Finestre di Gestione Dati

Le finestre di gestione dati si propongono di essere il più possibile vicino ad uno standard che ha preso piede nella office automation. Qualunque oggetto da gestire viene trattato come fa Word con un documento o Excel con un foglio elettronico. Anche nella terminologia si è cercato di rispecchiare il più possibile gli strumenti più diffusi in commercio. Cosi nelle finestre, la prima voce sarà sempre “Comandi” con le classiche sotto funzioni Nuovo, Apri, Salva, Elimina, Anteprima di Stampa, Stampa e Esci. Le stesse funzioni sono riportate come bottoni sulla TaskBar. Naturalmente la somiglianza è solo apparente perchè i dati non verranno salvati su file ma su un più funzionale database, cosi come se l’utente chiede di aprire “qualcosa” non verrà proposto la popup di esplora risorse “Apri file” ma una schermata di ricerca su una tabella di un database ad hoc per l’oggetto che si deve gestire. Anche le altre funzioni sulla barra comando differiscono da oggetto ad oggetto, pertanto se parliamo di fatture sarà possibile importare ordini o generare note di credito, mentre se parliamo di scadenziario avremo la voce per assegnare gli effetti alla banca o generare un file CBI.

 

Stile FORM

La maggior parte delle funzioni che prevedono la gestione dei dati tabellati , possono assumere due stati ben distinti : Stato di selezione e stato di modifica.  

STATO DI SELEZIONE

In questo stato l’operatore deve selezionare la scheda che si vuole gestire.

È possibile un nuovo inserimento (pulsante con foglio bianco) oppure richiamare una scheda già inserita attraverso il codice ( o altri dati necessari alla sua identificazione. Se non si ricordano questi dati è possibile richiedere la ricerca cliccando sul pulsante con la cartellina gialla. La finestra di ricerca sarà differente a seconda della scheda che si vuole gestire. 

 

STATO DI MODIFICA

In questo stato l’operatore ha visualizzato tutti i dati associati alla scheda. Può modificarne il contenuto e salvare o eliminare la scheda.

L’eliminazione cancella fisicamente il dato e non sarà più recuperabile. 

Al momento della conferma o della stampa del documento vengono eseguiti controlli per verificare la consistenza dei dati inseriti e vengono segnalati gli eventuali errori rendendo apparentemente impossibile salvare il documento senza prima modificare i dati non conformi. Questa verifica può essere esclusa selezionando l’apposita voce “Salta controlli di validità” presente sulla riga comandi. 

 

Gestione tabelle figlie

In alcuni casi l’entità che si stà gestendo può avere dei ‘figli’ ovvero una serie di registrazioni che dipendono da essa. E’ il caso delle fatture in rapporto alle righe di fatture o degli articoli in rapporto dei componenti della distinta base.

In questi casi la gestione avviene depositando i figli in una o più griglie. Le griglie contengono cioè informazioni di dettaglio come le righe di un documento, i componenti della distinta base di un prodotto eccetera.

 

La gestione delle righe presenti in una griglia e molto simile alla gestione che si ha in Excel o in Access tuttavia la gestione necessita di essere arricchita da funzioni di ricerca e scorrimento. Per questo motivo nel momento in cui si accede ad un valore codificato si vedrà ridurre lo spazio gestibile di qualche millimetro e sulla destra e sul menu di contesto della griglia appariranno i comandi per lo scorrimento e la ricerca del codice.

La gestione dei dati rappresentati sulle griglie, per quanto semplice, può presentare alcune difficoltà se non si tengono presenti alcune regole basilari. 

·         Enter = Inserisci nuova riga

·         Canc = Elimina riga

·         Shift+Enter = Nuova riga in cella testo multilinea

 

Le righe presenti in griglia possono anche essere copiate e successivamente incollate su una nuova entità. Si pensi alla comodità di poter catturare la totalità delle righe presenti su una fattura per copiarle successivamente in una fattura diversa.

È sempre possibile stampare la griglia che viene visualizzata oppure esportarla in vari formati come Excel o XML. 

Quando viene richiesto un codice prodotto potrà anche essere inserito :

·         Il suo codice a barre ( qualora sia stato inserito sulla scheda prodotto)

·         Il Codice del  fornitore ( qualora sia stato abbinato ad un nostro codice sulla scheda anagrafica )

 

Stile WPF

Lo stile WPF è decisamente diverso in questo contesto ed operativamente più intuitivo. Non esiste il doppio stato in quanto lo stato di selezione viene sostituito dalla funzione di elenco delle entità sulla quale è presente una funzione per l’inserimento di una entità nuova. Dunque anche la ricerca della entità scompare in quanto presente nella preselezione dell’elenco stesso.

 

 

Con la funzione di gestione di una entità già presente (doppio click sulla riga) o l’inserimento di una nuova si accede alla videata di gestione che operativamente ha le stesse funzioni dello stile FORM in modalità modifica ma con alcune eccezioni :

·         Durante l’inserimento è possibile modificare il codice. Il codice è una componente importante della nostra entità e deve essere il più possibile ‘parlante’. Si pensi a quante volte avremo a che fare con il codice di un cliente o di un articolo. Se questo non viene inserito verrà salvato un codice a numerazione progressiva. A questa regola fanno eccezione entità definite da un codice poco significativo come i documenti che vengono archiviati con un ID progressivo. In questo caso l’ID non è editabile.

·         Durante l’inserimento non sarà disponibile la funzione di cancellazione della entità.